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DORICO 2 Personalizzare l’Expression Map : Vienna Symphonic Library

BLOG | 1 Luglio 2018 Cristiano Alberghini

DORICO 2 Personalizzare l’Expression Map Vienna Symphonic Library

00:00:00 – 00:00:27 DORICO 2 Expression Map e Control Change
00:00:28 – 00:00:43 DORICO 2 Modalità Riproduzione
00:00:44 – 00:03:14 Key Switch Vienna Instruments – Vienna Instruments Pro
00:03:15 – 00:03:53 Impostare al Canale MIDI 1 l’Expression Map
00:03:54 – 00:04:47 Disegnare il Control Change n.2 (Velocity in tempo reale)
00:04:48 – 00:05:14 Inserire nuove articolazioni in DORICO 2

Dalla versione di DORICO 2 Personalizzare l’Expression Map Vienna Symphonic Library (rilasciata il 24 Maggio 2018), è possibile utilizzare qualsiasi Control Change in tempo reale, per controllare le automazioni della scheda PERFORM, in Vienna Instruments e Vienna Instruments Pro.

DORICO 2 Personalizzare l’Expression Map Vienna Symphonic Library PERFORM

Le Matrix potranno essere selezionate con la NOTA MIDI, inserendo e scrivendo il numero corrispondente all’articolazione stessa.

DORICO 2 Personalizzare l’Expression Map Vienna Symphonic Library – MATRIX

Per prima cosa in modalità RIPRODUZIONE apriamo il plug-in VIENNA ENSEMBLE o VIENNA ENSEMBLE PRO e lo colleghiamo con l’Istanza VIENNA ENSEMBLE o VIENNA ENSEMBLE PRO precedentemente aperta.

DORICO 2 Personalizzare l’Expression Map Vienna Symphonic Library – Plug-in VEP

Nel mio caso ho scelto di utilizzare i Key Switch, nelle ottave fuori tessitura prendendo a riferimento lo strumento più grave e più acuto, in modo da avere per tutti gli strumenti, la stessa articolazione sulla stessa nota di Key Switch.

DORICO 2 Personalizzare l’Expression Map Vienna Symphonic Library : Key Switch
DORICO 2 Personalizzare l’Expression Map Vienna Symphonic Library : Key Switch

In Dorico apro la finestra Expression Map dal menù RIPRODUZIONE e creo una nuova Expression Map. Scrivo il titolo dell’Expression Map e inserisco la prima articolazione. Aggiungo la Nota MIDI che corrisponderà alla mia prima Matrix.
Le note sono numerate, e DORICO comincia dal numero “0” (ZERO). La prima nota MIDI è un DO e corrisponde al numero “0” (ZERO). Il Colore lilla delimita la tessitura delle mie prime 21 Matrix. Dove si interrompe il colore lilla, lì è la prima nota di una tastiera MIDI a 88 tasti, cioè il LA-1, nota più bassa per uno strumento musicale a fiato.

(Il numero delle note MIDI lo trovate a questo link)

Il LA-1, è la nota numero 21 per DORICO perché come dicevo, l’Expression Map di Dorico comincia dalla nota numero “0” (ZERO).

La mia prima Matrix contiene le note in “Staccato” e in “Détaché” per gli archi o “Portato” per i fiati. Questa prima Matrix corrisponde alla prima nota della tastiera virtuale “DO” il numero 1 indica la prima Matrix. A questo punto modifico il numero in 0 (ZERO).

La prima cella della mia configurazione ha uno “staccato corto” e la seconda cella uno “staccato lungo“. In questo esempio scelgo l’articolazione nella prima cella. Per richiamare la prima cella nella mia configurazione utilizzo il Contro Change numero 85 in senso orizzontale e numero 86 in senso verticale. Aggiungo questi due eventi MIDI.

Proseguo con la stessa procedura per le altre articolazioni di questo esempio.

Una volta inserite le articolazioni, imposto questa Expression Map per il Canale MIDI numero 1.
Scritte le note sul pentagramma con simboli e dinamiche, verifico che i cambi delle articolazioni siano corretti.

Per migliorare le dinamiche scritte, Dorico permette di disegnare l’automazione. In Vienna Symphonic Library il Control Change numero 2 è adibito al controllo della Velocity in tempo reale, per cui seleziono il Control Change numero 2 e disegno le dinamiche.

In caso non si trovasse un’articolazione che avete nella vostra libreria, Dorico permette di creare nuove articolazioni.

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