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Dorico 3.5.10 : Expression Map

BLOG | 1 Ottobre 2020 Cristiano Alberghini

DORICO 3.5.10

Expression Map

00:00:00 Condizioni
00:01:04 Lunghezza delle note delle Condizioni
00:01:29 Disattivazione dell’articolazione
00:01:43 Rinominare l’articolazione
00:01:49 Riordinare I Key Switch e MIDI Dump
00:02:05 Modificare di Ottava i Key Switch
00:02:13 Articolazione “Init” (Inizializzazione)
00:03:10 Eccezioni delle Opzioni di riproduzione
00:03:21 Dinamiche
L’Expression map di Dorico, nella versione 3.5 ha avuto una serie di implementazioni. Vediamole.
La libraria Synchron Strings, ha due diversi tipi di vibrato: “Regolare” e “Lirico espressivo”, puoi troviamo anche il “non vibrato”. Questo sia per l’articolazione in sostenuto che in legato.
Per questo esempio sfrutterò anche le articolazioni corte.
Andiamo in riproduzione e dal menù Riproduzione scegliamo expression map.
Creiamo una nuova Expression Map e dalla scheda “Dati dell’Expression Map” scriviamo il nome dell’Expression Map ed eventuali altri dati che ci interessa annotare.
Dorico3.5.10 Expression map – Dati Expression Map
Nella scheda subito sotto inseriamo i comandi per richiamare le articolazioni. La prima voce di default è “Inizializza”. Se non inseriamo nessun Control Change, Program Change o Key Switch, non avrà nessun effetto sulla partitura che andremo poi a scrivere.
Diversamente, quando termina l’esecuzione, verrà richiamata l’articolazione che impostiamo. Lo vedremo meglio fra un po’.
Subito sotto “Natural” identifica l’articolazione che utilizzeremo senza nessuna richiesta particolare. Normalmente qui si utilizza l’articolazione in Sostenuto.
Imposto l’articolazione “note lunghe” “Normal”, Vibrato regolare.
Ora imposto il Control Change 2 per il controllo delle dinamiche da pp a ff, così in base alle dinamiche che scriverò in DORICO, verranno controllate nel Synchron Player. Di default in questo caso in Synchron Player è il Control Change n.2, posso anche cambiarlo, ma scelgo di tenere l’impostazione di default per i Violini primi.
Per velocizzare l’inserimento copio l’articolazione appena impostata e cambio il nome in Legato e cambio il Key Switch.
Ora velico scrivendo alcune note.
Bene, continuo aggiungendo la possibilità di scegliere se vibrare di più o di non vibrare. Torno nella finestra dell’Espressione Map, e questa volta aggiungo uno Switch, un cambio, complementare alla tecnica. Cioè più vibrato e non vibrato.
Dorico 3.5.10 Expression map – Vibrato e Non Vibrato
Quando finisce il “non Vibrato” e il “Vibrato Lirico”, in realtà l’articolazione non cambia. Per tornare a  “Natural”, aggiungiamo “nat.”, cioè “Natural”.
Ora aggiungiamo le articolazioni corte.
Ricordo che se non si desidera vedere “nat.”, lo si può nascondere e non verrà stampato.
– Ora vediamo qualche novità di Dorico 3.5
Come avete visto basta inserire il punto dello staccato e staccassimo per richiamare le articolazioni corte, ma potremmo aver bisogno di scrivere note corte e utilizzare per esempio un Détaché. Come procedere?
Utilizziamo le Condizioni. Per esempio nell’articolazione in Sostenuto, impostando con la condizione che tutte le note maggiori di una certa durata media, DORICO richiamerà l’articolazione in sostenuto.
Duplichiamo l’articolazione, cambiamo i Key Switch e impostiamo la condizione che se la nota sarà inferiore di una media durata, allora dovrà scegliere il Dédaché.
La scelta delle lunghezze delle note consente di passare facilmente tra le diverse lunghezze dei campioni delle proprie librerie, ad esempio per alternare tra staccatissimo, staccato, marcato e suoni brevi.
Ci sono altre combinazioni ovviamente e la lunghezza della nota può essere uno di cinque valori:
Molto corta:  Semicroma puntata a 120 bpm (0,1875 secondi)
Corta: Croma puntata a 120 bpm (0,375 secondi)
Media: Semiminima puntata a 120 bpm (0,75 secondi)
Lunga: Minima puntata a 120 bpm (1,5 secondi)
Molto lunga:  Qualsiasi durata maggiore
Dorico 3.5.10 Expression map – Lunghezza note “Condizioni”
Ogni articolazione può essere disattivata, verrà ignorata durante l’esecuzione.
Questo facilità anche quando si utilizza la stessa Expression Map per librerie simili, ma che hanno piccole differenze tra di loro
Puoi anche rinominare l’articolazione.
All’interno di ogni Articolazione puoi riordinare l’ordine dei comandi, in caso ti servisse inviare per primo un Key Switch in particolare.
Mentre con il pulsante icona del PLAY mandi I Key Switch al Player per verificare così che sia tutto corretto.
Mentre con i pulsanti di fianco su e giù, puoi cambiare di ottava ai Key Switch assegnati all’articolazione.
“Inizializza”: è un nuovo tipo di switch che può essere utilizzato per inviare un particolare set di istruzioni all’avvio della riproduzione; ad esempio, potresti voler reimpostare un controller round-robin o assicurarti che un determinato controller MIDI inizi sempre da un particolare valore. Per ogni nuova Expression Map l’impostazione predefinita sarà vuota. Per cui personalizzabile. La differenza con gli altri switch è che non si possono definire le condizioni. Se non hai particolari Key Switch o Control Change da utilizzare in questo Switch, puoi anche impostare l’articolazione che desideri usare quando fermi l’esecuzione in Dorico, così verrà richiamata l’articolazione che avrai impostato qui.
Per fare questo una volta fermata l’esecuzione ripremi la bara spaziatrice e la ripremi subito, questo perché come dicevo prima, questo switch viene letto quando incominci l’esecuzione.
Infine è stata aggiunta una scheda in cui puoi modificare le impostazioni delle opzioni di riproduzione e naturalmente, ritroviamo i Gruppi di esclusione.
Ora le Dinamiche vengono disegnate in modo automatico da Dorico, possono essere modificate e se vogliamo cancellare la nostra modifica, torna com’era prima.

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