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DORICO 3 : Expression Map

BLOG | 1 Ottobre 2019 Cristiano Alberghini

Dorico 3

Expression Map

00:00:00 – 00:00:26 Gruppi di esclusione, cosa sono?
00:00:27 – 00:00:50 Aprire la finestra Expression Map e inserimento dei dati Expression map
00:00:51 – 00:01:25 Tecniche di esecuzione – Inserimento delle articolazioni
00:01:26 – 00:01:47 Controllo della Velocity
00:01:48 – 00:03:01 Riquadro “AZIONI” – CC, Prg. Ch., Key Switch, Ch. Ass., Ch. Rel.
00:03:02 – 00:04:05 Inserimento Key Switch
00:04:06 – 00:04:52 Aggiunta di un gruppo di esclusione
00:04:53 – 00:05:13 Inserire le dinamiche e verifica dell’invio del Control Change n.2 (Breath)
00:05:14 – 00:05:39 Procedere per l’inserimento di tutti i Key Switch ed eventuali gruppi di esclusione
00:05:40 – 00:07:35 Assegnare un Canale MIDI assoluto
00:07:36 – 00:08:01 Assegnare un Canale MIDI relativo
00:08:02 – 00:08:24 Due o più articolazioni contemporaneamente

Dorico 3 Expression map – esclusione per le tecniche di esecuzione

In Dorico 3 è ora possibile definire i gruppi di esclusioni per le articolazioni che non si eseguono contemporaneamente. Per esempio per il Violinista non è possibile eseguire il pizzicato contemporaneamente all’utilizzo dell’arco.
Allo stesso modo per gli Ottoni, non è possibile suonare contemporaneamente con diverse sordine. (Per esempio Sordina Harmon o Bucket.

Dorico 3 Expression map – Gruppi di esclusione

Creazione di una Expression Map personalizzata

Andiamo nella scheda “RIPRODUZIONE” e dal menù “RIPRODUZIONE” scegliamo Expression Map.
In basso a sinistra clicchiamo sul simbolo “+” e scriviamo il nome dell’Expression Map. Cliccando sul simbolo del lucchetto possiamo inserire il nome dell’autore, la versione e nello spazio plug-in scriviamo la libreria a cui si riferisce. Se abbiamo delle annotazioni da scrivere lo possiamo fare nel riquadro a destra.

Dorico 3 Expression map – Dati Expression map

Ora nel riquadro “TECNICHE DI ESECUZIONE” clicchiamo sul simbolo “+” e scegliamo la prima articolazione da inserire.
Sulla destra, oltre ad eventuali filtri e impostazioni che possiamo attribuire all’articolazione, possiamo decidere se la dinamica della nota, sarà controllata dalla velocity o da un Control Change.
Se la libreria però utilizza sia la Velocity che il Control Change, allora clicchiamo sul box “Usa una dinamica secondaria” e possiamo inserire il Control Change desiderato.

Io scelgo di utilizzare solo il Control Change per controllare la Velocity in tempo reale. In Vienna Symphonic Library il controllo della velocity in tempo reale di default è il Control Change n.2, questo per poter utilizzare il “controllo a fiato” e avere le mani libere di suonare. Ma lo si può personalizzare con un Control Change a piacere.

Nel riquadro sottostante, “AZIONI”, possiamo scegliere come leggere il DO centrale e se i Key Switch dovranno essere inviati nel momento della “nota MIDI on” o al momento della “nota MIDI off”.

Sotto i simboli rappresentano:
CC Control Change
PC Program Change
Il simbolo della chiave, le note Key Switch

Con l’assegnazione del canale, il “Ch. Ass.“, possiamo attribuire un canale MIDI assoluto ad una articolazione, mentre con “Ch. rel.“, possiamo attribuire un canale MIDI diverso e relativo. Cioè il numero che andremo a scrivere, manderà gli eventi MIDI al canale MIDI successivo o ad un altro canale MIDI.
Per esempio se siamo sul canale MIDI 1 e scriviamo al canale relativo 1, il segnale MIDI si sposterà sul canale MIDI 2.

Assegnare un canale MIDI differente ad una articolazione, lo si utilizza quando la libreria non ha i Key Switch, ma ad ogni articolazione viene assegnato un canale MIDI differente. Ecco che così si risolve il problema che ad ogni pentagramma sia associato un solo canale MIDI.

Dorico 3 Expression map – Articolazioni in canali MIDI diversi – East West

Ora inserisco i Key Switch e nel mio caso l’articolazione in sostenuto viene richiamata con il DO#-2 e il “Normal” con il DO#-1 e il “Regular vibrato” con il Control Change n.1
Proseguo con il legato e poi con il pizziccato.

Dorico 3 Expression map – Key Switch – Vienna Synchron Player – Vienna Synchron Strings I

Ora se non creo le definizioni del gruppo di esclusione, l’expression Map non funziona correttamente. Vediamo cosa significa.
Entro nella “Configurazione dei punti di terminazione” (cliccando il simbolo dell’ingranaggio nella colonna “VST Instrument”) per assegnare l’Expression Map al Canale MIDI del Virtual Instrument.

Dorico 3 Expression Map – Configurazione dei punti di terminazione

Se non si crea il gruppo di esclusione, il cambio dell’articolazione non funziona correttamente (vedi il Tutorial Video al minuto 4:06), così torno nell’Expression Map e credo il gruppo di esclusione cliccando il simbolo “+” nel riquadro a sinistra “Gruppi di esclusione reciproca”, scrivo il nome che desidero dare e sulla destra inserisco le articolazioni che non devono suonare contemporaneamente.

Ora avendo impostato il Control Change n.2 per le dinamiche, scrivo le dinamiche e verifico che il control change venga eseguito correttamente senza bisogno di disegnare ogni comportamento dinamico.

Naturalmente l’articolazione in legato viene richiamata anche utilizzando la legatura senza scrivere legato.

Dorico 3 Expression map – frammento di esempio per il cambio delle articolazioni

Bene, ora che tutto funziona correttamente posso inserire tutti i Key Switch personalizzati e alla fine del lavoro, salvare l’Expression MAP per poterla caricare in altri progetti. Per fare questo clicchiamo su “ESPORTA LIBRERIA…”. Sulla sinistra si trova il pulsante per importare la libreria salvata mentre sulla destra possiamo importare le librerie create da Cubase Pro.

Assegnare un Canale MIDI fisso

Se volessi far eseguire il pizzicato nel canale MIDI n.2 con un’altra libreria, allora cliccho su “Ch. ass.” e scrivo il numero del canale MIDI.
Come avrete notato l’articolazione in “legato” non ha cambiato automaticamente il canale MIDI per eseguire correttamente il fraseggio scritto, questo perché quando si lavora con articolazioni che si trovano su canali MIDI differenti, ogni articolazioni deve avere assegnato un canale MIDI specifico, altrimenti le articolazioni successive al cambio del canale, continueranno sull’ultimo canale MIDI attivo.

Come avrete notato c’è un’altra cosa da fare, scrivere “arco” prima dell’articolazione, altrimenti non fa in tempo a mandare i Key Switch, poi se vogliamo vedere la scritta sul gruppo di note, entrando in tipografia, la spostiamo.

Assegnare un Canale MIDI relativo

Con quello relativo posso decidere di eseguire un’altra articolazione nel canale MIDI 3, clicco su canale MIDI relativo, e scrivo il numero 2, cioè due canali MIDI dopo il primo.

Combinazione di più articolazioni

In ultimo, Dorico offre anche la possibilità di utilizzare 2 o più articolazioni contemporaneamente.

Dorico 3 Expression Map – due o più articolazioni contemporaneamente

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