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Vienna Smart Spheres

BLOG | 1 Febbraio 2019 Cristiano Alberghini

Vienna Smart Spheres

Vienna Symphonic Library

00:00:00 – 00:01:24 Vienna Smart Spheres (presentazione)
00:01:25 – 00:03:09 Ascolto di alcuni campioni della libreria
00:03:10 – 00:03:59 Campionamenti derivati da varie fonti
00:04:00 – 00:05:13 Presets di default
00:05:14 – 00:05:21 Descrizione Preset
00:05:22 – 00:05:47 Patch
00:05:48 – 00:06:40 Intonazione e DO Centrale in Vienna Synchron Player

Vienna Smart Spheres

 

– LA LIBRERIA DI VIENNA SMART SPHERES
La libreria è stata creata per offre una collezione versatile, di suoni pad e ambient. Occupa 5,49 GB e come ogni libreria sviluppata per Vienna Synchron necessita di un SSD.

Per questo prodotto Vienna Symphonic Library è andata ad attingere direttamente dal proprio e vasto “scrigno di suoni orchestrali”.
Il nucleo di Vienna Smart Spheres è interamente organico e acustico, con tutta la vivacità che proviene dalle esibizioni dal vivo. Il respiro, gli inchini e i movimenti del corpo dei famosi musicisti di Vienna, li ritroviamo in tutte le patch.

Questo tipo di campioni reali e acustici, permettono di utilizzare sonorità con molta più profondità e interesse di quanto qualsiasi suono generato artificialmente possa produrre. Utilizzando le possibilità del nuovo Synchron Player con i suoi plug-in FX integrati e con le varie opzioni di routing, Vienna Smart Spheres offre una collezione di suoni “scintillanti” e di grande effetto che sarà utile in qualsiasi ambiente musicale, dalle colonne sonore agli esperimenti della musica elettronica.

L’obiettivo di Vienna Symphonic Library è di progettare paesaggi sonori da varie fonti, registrati nel corso di molti anni, con la massima attenzione ai dettagli. Come sempre, i Presets di default inclusi sono un suggerimento, un punto di partenza che ispira idealmente qualsiasi musicista a esplorare, modulare ed espandere i confini sonori all’interno del tradizionale regno sinfonico. È possibile modificare i Preset e la quantità di effetti semplicemente spostando i controller continui preconfigurati, come CC1 o CC3. Se si desidera andare oltre, la struttura flessibile e aperta dell’interfaccia Synchron Player consente di apportare modifiche molto più dettagliate.

– PRESETS
Vienna Smart Spheres offre 6 diverse categorie di Presets:
1. Multi Presets
contiene tutte le Patch di base con il loro suono naturale e una
serie di variazioni di effetti;
2. Pad
3. Bassi
4. Impulsi
5. Plucks
6. Leads

Oltre ai Multi Presets che contengono le Patch di base e le loro varianti, ci sono una serie di Preset che combinano Patch differenti e applicano vari effetti e filtri per fornire tutti i tipi di suoni sferici derivati ​​da queste Patch di base.

– MULTI PRESETS
I Multi Presets contengono tutte le Patch Smart Spheres e sono organizzate allo stesso modo.
Il Preset “00 Originale Smart Spheres (No FX)” è senza alcun effetto preimpostato, mentre gli altri successivi Presets, offrono diverse impostazioni di base con diversi effetti.

Esistono tre tipi di “Sfere”: Pads, Percussive, e Bass. Per ogni Patch (o suono base) in esso contenuto, ci sono due varianti che possono essere incrociate usando Dimension Control / A (Dim.Ctrl / A – CC1 modwheel).
Se il CC1 viene utilizzato per controllare effetti specifici, questo si aggiungerà alla dissolvenza incrociata.

Posizionando il mouse sul nome del Preset, una scritta ci fornisce la descrizione del carattere del suono.

– PATCHES
Le Patches possono essere utilizzate per creare dei Presets personalizzati e possono essere modellati in base alle proprie esigenze.
Ci sono due varianti di ogni Patch Vienna Smart Spheres, le quali offrono diversi colori tonali della stessa idea sonora di base.

– PITCH (Intonazione)
Per la designazione dell’intonazione, Vienna Symphonic Library utilizza l’International Pitch Notation (IPN),
che è stato concordato a livello internazionale sotto gli auspici della Acoustical Society of America. In questo sistema lo standard internazionale del LA = 440 Hz è chiamato LA4 e il DO Centrale DO4. Ne consegue che il DO più basso del pianoforte è DO1 (il LA inferiore è il LA0).

Il software Synchron Player consente di impostare il DO Centrale a DO3, DO4 o DO5 in base alle proprie preferenze.

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